On. Giovanni Mercadante
15 AGO 20

Ancora una volta un condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, viene assolto in appello. Perché il fatto non sussiste. Peccato che tra l'arresto e l'assoluzione sia passato qualche anno di carcere. Eppure le accuse erano di Nino Giuffrè, Angelo Siino e Giovani Brusca (e Massimo Ciancimino), voglio dire: gente di cui ci si può fidare. Di cui la giustizia italiana (e solo lei) si può fidare.